Alle 18, alla Feltrinelli International, il fidanzato della nostra amica Danildc, presenta il libro che ha scritto insieme a Gianluca Morozzi, di cui potete vedere la copertina nella foto.
Pare se che si invia alla Scientific Match un cottonfioc sputato, questi ti trovano un fidanzato che ti garantisce meno corna ma più orgasmi.
Leggo su Corriere.it che la Ministra Carfagna non patrocinerà il Gay Pride perchè dice che questi cortei sono inutili e gli omosessuali non hanno bisogno di essere tutelati. Non entro nel merito della polemica ma se pensiamo a che PARI OPPORTUNITA' ha avuto la nostra, mi viene un conato di vomito.
Non so come mi sia sfuggita questa notizia. Fortunatamente uno sfogliamento casuale del Magzine del Corriere della Sera mi ha fatto vedere questa meraviglia: la 500 personalizzata Giovanni Rana.
Io ho un difetto che è, al tempo stesso, anche la caratteristica che mi salverà: sono profondamente diffidente. Io non mi fido di nessuno, sono peggio di San Tommaso e pure peggio, perchè talvolta non credo neanche alle cose che vedo.
Ma io non mi fido solo delle persone, di ciò che dicono e di ciò che fanno. Tendo a non fidarmi anche di ciò che leggo e di ciò che uso. Non mi fido neanche di ciò che indicano i prodotti che compro. Non mi fido del detergente che dice che sgrassa, non sgrasserà mai abbastanza per come vorrei io che sgrassasse. Lo shampoo antiforfora la forfora non la toglie, per me. Se c'è scritto da qualche parte che quel prodotto non hagrassi, penso che sia una bugia.
Ultimamente però mi sono dovuta ricredere. Ho comprato una crema idratante Dove in offerta. Diceva che avrebbe favorito l'abbronzatura in quanto autoabbrozzante, Va da sè che io non ho mai creduto all'efficacia dell'autoabbrozante. Prendendo il sole ai Giardini, mi sono scoperta i piedi e i gomiti chiazzati. O era l'ittero o ero sporca, impossibile mi lavo più di un gatto. Dopo minuti a pensare cos'è che cosa non è, l'illuminazione: era 'sta cacchio de crema Dove! Ora ho smesso di usarla, sono tornata bianco/verde come sempre prima di abbronzarmi e la temo come la peste.
Con la medesima diffidenza che mi contraddistingue, accatto un prodottino che promette capelli lisci senza piastra. Era anche questo in offerta. Mi lascio abbagliare dalla promessa di una vita piastra-free. Diffidentemente lo applico in quantità massicce sul crine e miracolo: i capelli appaiono domati. Confesso di aver dato lo stesso una bottarella di piastra ma solo perchè avevo applicato non una noce di prodotto sulla frangia, bensì una noce di cocco, e l'effetto era un po' unto-rom e la botta de piastra è servito per friggere un po' la suddetta frangetta e darle un aspetto dignitoso.
Questi due segnali mi portano a pensare che questa specie di dubbio sistematico di stampo galileiano magari mi porterà a fare scoperte incredibili perchè scoprire che talvolta le cose sono anche vere è meraviglioso.
Qualche settimana fa ascoltavo la radio, come di consueto. Odo una voce familiare, un timbro che mi fa tornare bambina, adolescente poi. È impossibile che sia ciò che penso, mi dico, in programmazione radiofonica su Radio Deejay e non su Subasio. Che sia tornato veramente Luca Barbarossa? Oggi è il 31esimo compleanno del più grande poeta degli ultimi 80 anni dopo Montale che potrebbe essere anche il più grande scrittore di questo secolo dopo Joyce, se solo le case editrici pubblicassero i suoi due capolavori. L'ho appena sentito. Spera che il suo agente mieta successi alla Fiera del Libro, cui lui non va, troppo dolore non vedere le sue due opere rilegate e copertinate, in qualche prestigioso stand. Ah, che miopi gi editori moderni!
Mi ha detto che ieri è apparso anche su Anno Zero, che ormai è diventata la succursale del Bar Maurizio. Ha sostenuto, coraggiosamente, la tesi che i giovani che vanno al Grande Fratello hanno voglia di vivere ed è un modo per reagire all'immobilità di questo paese.
Gli ho chiesto qualche impressione sull'ultimo GF. Di Mario non ha nulla di particolare da dire, Alice meritava di vincere perchè gli fa un gran sangue, il Cumenda è un essere grottesco e Fabio è molto simpatico e umile, dote che Franco massimamente apprezza. Silvia, invece, ha deluso il Poeta perchè non tutte le diversità sono accettate, come lei afferma, passando ormai dall'altra parte della barricata. Il nostro paese ne ha ancora di passi da fare per superare le differenze, come i fatti di Verona tristemente dimostrano.
In tutto questo, Franco si sta dedicando ad un Master di marketing, appare su qualche giornale paparazzato con modelline, fa ospitate varie ed ha avuto qualche avventura eroticamente soddisfacente. Per la cronaca si professa ancora single, quindi fan, fatevi sotto coperte di panna montata per regalargli quelle gioie che l'editoria italiana gli sta improvvidamente negando.
Leggo sul mio settimanale preferito che c'è un blog che aiuta a fare gli abbinamenti dei vestiti. Seguendo la scia di quel capolavoro di The Sartorialist, qua si prendono delle foto e si fanno degli esempi su come abbinare il cipria con il nero, l'indaco con il magenta e così via. Un'idea geniale.