E non finisce qui
Sì, ho ceduto... Avevo cominciato a vedere Chi l'ha visto ma la storia dei fratellini di Gravina di Puglia mi ha demoralizzata e la Sciarelli non faceva menzione del mio povero concittadino congelato all'obitorio di Napoli da quasi un anno. Sì, ho ceduto anche perchè mi è venuto in mente quello straordinario giorno in cui l'indimenticato Franco Alvisi entrò nella Casa del Grande Fratello e io in pigiama andai a casa della mia amica per vedermi la puntata, lascaindo il forno acceso che quasi mi esplodeva la casa.
Sì, ho ceduto perchè volevo vedere se conoscevo qualcuno perchè per la teoria dei Sei gradi di separazione qualcuno che indirettamente si conosce c'è sempre.
Ho notato che questa edizione punti un po' più sulla tradizione e ci sono addirittura dei maschi vestiti da maschi e non da viscidi metrosexual unti e leccati. Le donne sono all'apparenza meno troie degli anni precedenti.
Non ho la forza di fare commenti sulla famigliola terrona arrivata con le ceste di pomodori e trecce di aglio, se non che il padre umarell ha una tinta scaduta sulla testa e la signora Carmela quasi le si vedevano le mutande buttata già dallo scivolo. Per chi non lo avesse notato il figlio Giuseppe ha una triade di figli dagli esotici nomi di Moreno Manuel e Manolo che Qui Quo Qua sembrano dei nomi seri.
Senza parole il futuro Zampetti. Poche parole sul marchigiano trapiantato a Bologna, di cui ho conosciuto il fratello perchè amico di una mia ex coinquilina. Tante parole su Gian Filippo che, devo dire, non disdegno affatto anche se il bagniono livornese rossoi di capelli lo vedrei volentieri in giro a casa mia.
Ho notato anche che l'italiano sia una lingua sconosciuta a qualche abitanti del Melrose Place di Cinecittà. C'è l'umbro inespressivo che ci farà pisciare con la Gialappa's e la pugilessa che dovrà essere affiancata dall'Olga Fernando. E' entrato, scampato alla carneficina sul Ponte Milvio, il libanese ingegnere nato con la guerra, amante della matematica e delle donne.
Doppia presenza dieffina in questo Grande Fratello. C'è quella che non cerde più nell'amore e non ha più fiducia nei maschi e c'è quella che non batteva chiodo in Italia e si è andata a pescare il maschio bello-e-scemo in Brasile, rimanendo fuori a guardare il suo bello dentro l'acquario, vantandosi con le amiche e facendo carriera come giornalista.
Carina la dottora e fichissima la bambolotta moracciona che mangia con la famiglia nel retrobottega. Scorrendo il Tgcom, mi accorgo di essermi addormantata. L'ultima parola che le miei orecchie hanno sentito è un "Patatona" urlato da una mamma ad una figlia.
Confesso con un certo disappunto che questi cialtroni qui mi son piaciuti, purtroppo. Penso che questo GF andrà bene. Penso che la Gialappa's farà un lavoro straordinario con questo fantastico materiale umano. E neanche questa volta ce lo scaviamo dalle palle.
