
Le persone che ci circondano quotidianamente, al bar, al lavoro, in casa, alla bocciofila, in ogni dove, possono avere molti difetti. Possono essere antipatiche, possono soffrire di alitosi, possono essere di mutevole umore, meteoropatiche, avare, cattive, logorroiche e chi più ne ha, più ne metta. Ma il difetto peggiore, quello più intollerabile, quello che proprio non si perdona al proprio interlocutore è l'essere irrimediabilemente noioso. Quanta gente noiosa c'è in giro? Gente buona, persone normali, anche cari ma terribilmente noiosi. Quelli che neanche hanno aperto la bocca per attaccarti una pezza, che già sogni di essere lontano, in un altro continente, ma anche sulla tazza del cesso, perchè anche un attacco di diarrea è più piacevole dello scorrerre delle loro inutili parole. I noiosi forse non sanno di esserlo, magari per altri sono spassosissimi. Forse questa caratteristica è soggettiva, ognuno reagisce a proprio modo alla noia altrui, forse è una idiosincratica visione che si ha nei confronti dell'altro, che altro non fa che toccare le nostre corde sbagliate.
Forse ho poca pazienza ma di fronte alla noia altrui io non resisto. Forse il problema sono io, di certo sarò io molto noiosa per qualcun altro, ma sono stanca di parlare del tempo con chicchessia, di ascoltare vicende personali mono-tone, perchè a me di questi racconti non me ne frega un cazzo. Bisognerebbe mettere un cartello sulla faccia con scritto "Tu mi annoi, con te non parlo". Ovvio che queste sono parole in libertà, la soluzione non esiste, io sono una povera isterica e questo è un puro pour parler.
Tutto il resto è noia.