Aeiouy Costume e Società

Fenomenologia delle Diversamente Frigide
mercoledì, 23 aprile 2008

Dalla parte delle donne

Skoda Roomster Concept 3-lgIn questi giorni in cui si fa un gran parlare, anche in modo strumentale, della sicurezza delle donne, compare in radio una pubblicità veramente offensiva per noi donne. Il prodotto in questione è la Skoda Roomster. In poche parole si parla di donne vittime di guardoni che se però hanno la 'sta macchina del cacchio, devono star tranquille, il guardone non guarda loro bensì la vettura.
Ma io dico, sarò forse dotata di scarsissimo senso dell'ironia, forse, e non sono neanche una femminista estrema ma si puo' pubblicizzare un'auto giocando sul senso di insicurezza che puo' avere una donna mentre entra in macchina? Sarà che nei film ci sono sempre quelle scene in cui in un qualche parcheggio sotterraneo, le donne vengono aggredite in quel preciso momento ma anche nella nostra vita di tutti i giorni di capita di andare a prendere la macchina in posti isolati, bui o capita di essere semplicemente sole.
Come si puo' fare una pubblicità del genere?

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categorie: appelli, sonoseria
venerdì, 01 febbraio 2008

Cribbio!

Mastella

Stamattina ascoltando la radio, colgo uno stralciuo di dichiarazione di Mastella in cui dice, con la sua voce, e non riportato da giornalista fazioso, che si dovrebbe andare presto al voto anche perchè lui, dato che rischia la galera, se votato, la eviterebbe.
Noto un gran silenzio sulla cosa. Ho cercato audio sui portali di informazione, notizie, nulla. Forse io l'ho colta perchè disprezzo con particolare intensità la Famiglia Mastella?
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categorie: appelli
mercoledì, 09 gennaio 2008

Shopping!

encefalo

Shopping! Come urlavano quei fantastici 5 figoni omosex che prendevano gli uomini e da nerd pazzeschi li facevano diventare esseri umani normali. Shopping! è l'imperativo di questi giorni frenetici a caccia di occasioni. Ed io, che dello shopping ho fatto ragion di vita, mi trovo censurata dal fatto che il cittadino rumeno mi ha lasciato in mutande, comprate certamente ai saldi dell'anno scorso. Non che io non abbia visitato i templi del low cost, ci mancherebbe, ma diciamo che il cittadino rumeno mi ha dato maggiore consapevolezza e raziocinio e, solo il suo ricordo, mi fa dire, brandendo un articolo in mano "Ma questo mi serve davvero?". Ovviamente mi sono serviti davvero un vestito di paillettes rosa che, ahimè, dovrò cambiare perchè mi sta di merda, e un paio di stivali neri, un reggiseno di pizzo marrone da abbinare a mutanda+canottiera acquistati l'anno scorso perchè io non metto mai l'intimo scompagnato e un paio di mutande nere con le stelline da abbinare al reggiseno comprato prima di Natale (avevo provato ad abbinarle a mutande nere di microfibra normali ma io proprio non ce la faccio a scompagnarmi l'intimo!).
Lo scorso weekend, nella mia fugace visita adriatica per festeggiare la mia mammina, leggo sui Repubblica l'opinione di un neuroeconomista, tal Matteo Motterlini. Il nostro ci dice quanto il nostro cervello si faccia ingannare dai saldi e, scomodando i prestigiiosissimi studi di Brian Knutson della Stanford University il trucco sta nello stimolare i circuiti cerebrali giusti.
Ecco la godibilissima spiegazione: nei saldi si attiva il nucleo accumbens del corpo striato - nel lobo frontale - e tenendo in sonno la micidiale insula, quel pezzo di materia grigia incaricato di elaborare le sensazioni viscerali negative che, in questo caso, sarebbe il prezzo.
Il Motterlini, nel pezzo, dice che l'assalto ai negozi è una questione neurologica perchè il risparmio ci provoca piacere, titillando il corpo striato, centro del piacere cerebrale anche per il buon cibo, il sesso e alcune droghe. Quindi ciò che di fatto è una spesa, cioè una perdita di soldi dalle nostre tasche, il nostro cervello lo interpreta come una gran bazza. Il consiglio del neuroeconomista, , dice che  "l'unico modo per cercare di comportarsi razionalmente è prendere atto dei limiti del limite della nostra razionalità" e aggiunge, facendoci capire che lui ha fatto le scuole alte "un po' come Ulisse che si incatena all'albero della nave per non cedere al canto delle sirene".
E, stavolta aggiungo io, mentre lui discetta sulle nostre menti, vorrei vederlo alle prese dello shopping turbato cerebralmente da sirene rumene come le mie.
Giusto per non perdere del tutto le abitudini e per non perdere smalto nell'attività che mi riesce meglio, oggi mi sa che vado da Sotto Sotto. Dovrei cercare delle scarpe nere di Victor&Rolf con tacco a spillo e lavorazione matellassè, che mia sorella ha nascosto prima di Natale, nella speranza che nessuno sia arrivato fin lì. E sempre a Casalecchio, meta di shopping di un certo livello, domani mi vorrei recare da Ikea per la lunga notte dei saldi. L'idea sarebbe quella di fare un aperitivo a base di salsicce svedesi e salmoni per poi assalire, mandando affanculo tutti gli strati del cervello, il regno del design omologato. Ci stareste?

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categorie: shopping, appelli, autobiografia
lunedì, 31 dicembre 2007

Buona fine, buon inizio

fioritura della lenticchiaSiccome sono stata una gran cialtrona con il Natale che non ho fatto alcun tipo di augurio, tento di riprendermi con gli auguri di buon 2008, consapevole che saranno poche le persone davanti al pc in questo giorno che si devono preparare per il cenone, per mangiare la lenticchia, che porta soldi, e per mettersi le paillettes e i tacchi alti, per bere tanto ma guidare bene, che passaranno il Capodanno con gente a caso perchè gli amici sono chissà dove a brindare con delle bollicine, talvolta anche rosate, pregando magari, sperando di certo CHE SIA UNA BUONA FINE ED UN BUON INIZIO!
Auguri a tutti!

PS: due gentili signori mi hanno mandato una mail per diffondere la notizia del loro discorso di fine anno sul primo programma satirico della rete. Confesso di non aver fatto dei gran approfondimenti ma potevo esimermi dal fare quest'ultimo markettone di fine anno?

nrsIl 31 dicembre 2007 alle ore 20:30 discorso di fine anno di
Non Rassegnata Stampa su www.nonrassegnatastampa.it

Un discorso alla nazione, ai popoli, alle genti che sono il
traino di questo paese che ha voglia di risollevarsi dalla
fidejiussione mentale alla quale sono stati costretti da
apparati deviati demenziali ma in apparenza convergenti su
logiche di mercato perdenti se si considera il fine ultimo
misterioso dell'esistenza incongrua che conduciamo.

Chi manca è corrotto!

Filippo Giardina & Mauro Fratini
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categorie: appelli, markette
martedì, 04 dicembre 2007

M@rkett@

Bamboccioni incazzati

bamboccioni

Carissimi tutti, vi segnalo che cliccando sul faccione di Verdone potrete scaricare l'ultima fatica di Federico Mello: Il protocollo del welfare visto dai Bamboccioni (incazzati). Sul blog di Mello ci sarà ampio spazio per il dibattito.
Buona lettura!
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categorie: appelli, trentenni, markette
venerdì, 23 novembre 2007

M@rkett@

Mammina cara

Marchette di tutti i tipi per questo weekend di Novembre.
Il primo e più importante è un appello lanciato da BJacob sullo Spettro oggi, che copioincollo. Aiutatela, se potete:
aiutatemi a salvare i miei gatti!!
Il periodo di pre-quarantena scade a marzo e fino a marzo non posso portarli qui a Londra con me. Li avevo lasciati in affidamento a mia madre, ma ho fatto malissimo a fidarmi: appena me ne sono andata li ha messi in gattile dove li hanno castrati, stanno in un posto sovraffollato e stanno male, senza contare che non sono neppure sicura di poterli recuperare.
Vi prego: chiunque abbia una casa e zero gatti o al massimo uno o due potrebbe prenderli (niente pensioni o gattili please). Offro le spese più lauto canone mensile fino a marzo. Sono disperata (oltre che incazzata come una bestia come potete immaginare) e non so dove sbattere la testa.
Il contatto è bjacob(chiocciola)laposte.net
L'altro appuntamento è stasera, come tutti i Venerdì, al bar della MamBo doveHawanna metterà i dischi mentre noi ci strafoghiamo di cous cous.
Domenica, inoltre, molti negozi del Quartiere Santo Stefano saranno aperti in occasione di Vie in movimento. Il Bar Maurizio sarà eccezionalmente aperto e ospiterà un gruppo che suona folk irlandese.
Come sempre, auguro buon weekend a tutti! :-))))

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categorie: appelli, weekend, markette, maury
giovedì, 22 novembre 2007

Okkupiamo

Boy George

Stasera c'è la festa della Diesel alla Gam. Mette la musica Boy George. Noi possiamo mancare? No! Ma ci sono solo 2000 inviti in circolazione, spartiti tra vecchi sedenti su poltrone importanti e tutte le Pimpi, le Fuffi, le Cicci di Bologna. E noi DF senza. Sembra giusto? A me no! Chi sa parli! Fateci sapere dove trovare gli inviti o sfonderemo le porte!
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categorie: appelli, belmondo, dieffismo
lunedì, 29 ottobre 2007

Pensa per te che io penso per me

Papa

Aspettare qualche secondo prima di scrivere il post mi è servito per non usare un linguaggio grillesco contro queste affermazioni medievali provenienti dalla bocca del Pastore Tedesco.
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categorie: appelli, repubblica
lunedì, 29 ottobre 2007

M@rkette

protestaRicevo e pubblico questo disperato appello di Hawannagazz.

Ar sottoscritto ME...essendo che è 'no sfigato come 'n sacco de ggente...  je tocca de chiede AIIUTO:
A) In difesa de 'n posto de lavoro suo (vale addì, quello de DIGGEI,  a Vicolo BBBolognetti)
B) Nonchè der diritto VOSTRO a farve 'na birra dopo l'una ( ora  legale...).
QUESTO DAR MOMENTO CHE: 'N tale FORZAITTAGLIANO (Lorenzo Tomassini,  n.d,r.), forte delle argomentazioni de 'no sparuto gruppo de  residenti, (i quali affermano che er loro stato psicofisico è stato 
ACUSTICAMENTE DEGRADATO da non meglio identificati GGIOVANI.. dediti  a inusuali pratiche di molestie acustiche continuate nella pubblica  via....) CHIEDE che quest'artranno, er Vicolo Bolognetti debba da  chiude ALL'UNA, con bona pace dei residenti (e cattivo scassamento di  cazzo da parte dei sedicenti ggiovani molestatori...)
                                                                       
                                         QUINDI CHE
 
                                                                        
                                                  ME
 
Chiede a chiunque destinatario de 'sta mail: de intervenì LUNEDI' 29,  alle più o meno alle 19 nella sala interna del sopramenzionato  Vicolo, dove che sarebbe installato un Buffet aperitivizzante  GRATISS, er tutto allo scopo de presenzià, alle 19,30, all'incontro  der tale de FORZA ITTAGLIA, cor consiglio de quartiere... allo scopo  de discute de 'sta sedicente ipotesi... 
EER SUCCO E', che se 'sta robba passa... VOI (cari utenti poco  consumatori BBBOLOGNESI) l’estate prosima pè farve 'na bira all' 1.05  de notte, sarete costretti ad annà ai GGIARDINI MARGHERITA (dove che  rischia che 'n sacco de ggente farà dei brutti  commenti sulle vostre  scarpe..).
OPPURE CHE, dotati de opportuna bbicicletta antismogh, potrete sempre  annarve affà‘na bella pedalata fuori porta, in posti ‘n sacco fighi  come il FRESH, CA’ DE MANDORLI,  PARCO CAVAIONI... (colla benedizione  dell’animaccia de li porpacci vostri...)                                                                       
SEGUE COMUNICATO: LEGGETE (nonchè) DIVULGATE ME
www.spocchiadellabolognesita.splinder.com
 
DIFENDIAMO VICOLO BOLOGNETTI !
 
 Come tutti ricorderete, la rassegna estiva di Vicolo Bolognetti è  stata quest’estate sottoposta ad un attacco violento, sia da destra  che da sinistra e dai media per una mostra (“La Madonna piange 
sperma”) mai realizzata e, di fatto, mai programmata. 
Adesso gli attacchi tornano a farsi sentire, però per altri motivi:  motivi che ci riguardano tutti.
 Tal Lorenzo Tomassini, consigliere comunale di Forza Italia, ha  realizzato mercoledì 24 ottobre una conferenza stampa nella quale ha  raccolto attorno a sé alcuni “cittadini indignati” per dire che  bisogna far fuori l’Associazione Jurta: cioè quella che ha gestito  l’anno scorso il Vicolo e che ha una convenzione biennale col  Quartiere San Vitale. Ma, soprattutto, ha detto che bisogna  ridimensionare tutte le manifestazioni in centro facendole chiudere  all’una. Dal momento che il problema del volume musicale non era  affrontabile (quest’anno da fuori Bolognetti non si sentiva  praticamente nulla), questi signori hanno tirato in ballo il fatto  che c’era troppa gente fuori dal Vicolo. 
Già che c’era, il buon Tomassini ha citato un altro esempio di  “degrado” da combattere: nientemeno che la pericolosissima rassegna  di jazz all’aperto che si svolge d’estate in via Mascarella!!!
Cosa sta succedendo, dunque? 
Sta succedendo che una manciata di persone ottenga sempre più spazio  sui giornali e nella discussione politica cittadina. 
Sta succedendo che sta montando un clima di intolleranza – e  talvolta, diciamolo, di vero e proprio odio - verso tutto ciò che  riguarda l’aggregazione giovanile. Un conto è il diritto al riposo  dei residenti, un altro è voler tramutare Bologna in un cimitero. 
Questa situazione non farà altro che peggiorare se i giovani – e i  meno giovani e tutti coloro che sognano una città più vitale e  culturale – non si fanno sentire. Quando i locali chiudono, quando 
non si può bere una birra fuori, quando in centro non ci sono più  spazi dove andare, è inutile prendersela con le autorità cittadine e  poi non fare niente. Occorre farsi sentire. Occorre far capire al 
Comune di Bologna che certi soggetti non rappresentano la “volontà  generale”. Essi, al contrario, costituiscono una minoranza di  intolleranti e rappresentano soltanto loro stessi. 
Non c’è in gioco solo Vicolo Bolognetti: certo, secondo noi va  ricordato che il Bolognetti ha più di altri dato spazio alle realtà  culturali giovanili e, quest’anno, la Jurta ha fatto ciò senza  prendere un euro di finanziamento pubblico. Ma il problema è più  ampio: c’è in gioco la vivibilità di questa città. 
Pertanto, invitiamo a presenziare al Consiglio di Quartiere che si  terrà lunedì sera - 29 ottobre alle ore 19.30 - presso il Quartiere  San Vitale (Vicolo Bolognetti 2, primo piano, Sala del Consiglio). In  quella sede, l’Associazione Jurta farà una relazione sull’andamento  dell’estate appena trascorsa, poi ci sarà un dibattito al quale  prenderanno parte, naturalmente, anche quei signori che vorrebbero  desertificare il centro cittadino. 
Invitiamo ad esserci - in modo assolutamente pacifico, ma con molto  sense of humour - per far capire con la nostra presenza che esiste  anche una Bologna fatta di giovani e meno giovani, fatta di cultura e 
socialità. Dobbiamo dare una mano all’Associazione Jurta e al  Bolognetti per difendere il nostro sacrosanto diritto di berci una  birretta anche alle 2.00, per fermare la deriva assurda imboccata da 
questa città. Perché, infatti, se oggi viene colpito il Bolognetti,  domani potrebbe toccare agli altri cortili estivi  e agli altri spazi  d’intrattenimento. 
Oltre ad assistere al Consiglio di Quartiere, invitiamo chi avesse  voglia di fare quattro chiacchiere su questi argomenti nella saletta  multimediale, che sta di fianco a quella del Consiglio, nella quale 
dalle 19.00 metteremo su un buffet/aperitivo. 
Pertanto, APPUNTAMENTO LUNEDÌ 29 ALLE ORE 19.30 IN VICOLO BOLOGNETTI.
Alcuni utenti di Vicolo Bolognetti
postato da: aaeeiioouuyy alle ore 08:47 | link | commenti (15) | commenti (15)
categorie: appelli, markette

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