Bella come il culo della padella
Dopo averne sentito parlare in radio e dopo aver visto il servizio del Tg 5, ho passato la serata a cercare ovunque questa notizia, forse per distogliere l'attenzione da Chi l'ha visto che mi ha fatto tanta tanta paura.
Pare che le donne passino una decina d'anni durante la vita davanti allo specchio, nell'atto di indecidersi su cosa mettere e nella fase di trucco parrucco. Se la donna media britannica, che diciamocelo è un po' zozzina e non c'ha neanche il bidè, ci mette i tempi indicati, io penso di metterci almeno 35 anni.
La mia lentezza mattutina fa innervosire anche me, senza parlare di quella del Venerdì sera, che ben conoscono coloro i quali mi aspettano al bar. E tutto questo perchè? Sarei meglio acqua e sapone, molto chihuahuesco? Ochciali sempre invece che le odiose lenti a contatto? Pelle raggrinzita sul gomito invece che morbidamente idratato? Capello selvaggio invece che piastrato? Calze non esattamente in tinta con la suola della scarpa. Bho? Penso che persevererò nel mio consapevole errore piuttosto che non essere riconosciuta per strada se passolo solo 5 minuti in bagno la mattina.
La scorsa settimana ho letto questo articolo su Grazia che mi ha molto colpito. Quello che questo giornalista dice e dà per scontato non è un pensiero così condiviso, nè da donne nè da uomini. Ora è pubblicato sul blog di Grazia e ve lo copionicollo.