Io ho un difetto che è, al tempo stesso, anche la caratteristica che mi salverà: sono profondamente diffidente. Io non mi fido di nessuno, sono peggio di San Tommaso e pure peggio, perchè talvolta non credo neanche alle cose che vedo.
Ma io non mi fido solo delle persone, di ciò che dicono e di ciò che fanno. Tendo a non fidarmi anche di ciò che leggo e di ciò che uso. Non mi fido neanche di ciò che indicano i prodotti che compro. Non mi fido del detergente che dice che sgrassa, non sgrasserà mai abbastanza per come vorrei io che sgrassasse. Lo shampoo antiforfora la forfora non la toglie, per me. Se c'è scritto da qualche parte che quel prodotto non hagrassi, penso che sia una bugia.
Ultimamente però mi sono dovuta ricredere. Ho comprato una crema idratante Dove in offerta. Diceva che avrebbe favorito l'abbronzatura in quanto autoabbrozzante, Va da sè che io non ho mai creduto all'efficacia dell'autoabbrozante. Prendendo il sole ai Giardini, mi sono scoperta i piedi e i gomiti chiazzati. O era l'ittero o ero sporca, impossibile mi lavo più di un gatto. Dopo minuti a pensare cos'è che cosa non è, l'illuminazione: era 'sta cacchio de crema Dove! Ora ho smesso di usarla, sono tornata bianco/verde come sempre prima di abbronzarmi e la temo come la peste.
Con la medesima diffidenza che mi contraddistingue, accatto un prodottino che promette capelli lisci senza piastra. Era anche questo in offerta. Mi lascio abbagliare dalla promessa di una vita piastra-free. Diffidentemente lo applico in quantità massicce sul crine e miracolo: i capelli appaiono domati. Confesso di aver dato lo stesso una bottarella di piastra ma solo perchè avevo applicato non una noce di prodotto sulla frangia, bensì una noce di cocco, e l'effetto era un po' unto-rom e la botta de piastra è servito per friggere un po' la suddetta frangetta e darle un aspetto dignitoso.
Questi due segnali mi portano a pensare che questa specie di dubbio sistematico di stampo galileiano magari mi porterà a fare scoperte incredibili perchè scoprire che talvolta le cose sono anche vere è meraviglioso.
Da qualche giorno non sono contenta. La mia frangetta proprio non mi piace. Per me il parrucchiere delle dive puo' tranquillamente andare a farsi un giro a Fanculo, perchè non mi rivede più di sicuro. Son lì che me la piastro, me la sforbicio, me la agito ma non son contenta. E poi io i capelli olunghi non li sopporto. E sì, lo confesso, non li so gestire. E non sono mai contenta. Perchè non sono lisci lisci? Perchè ci devo passare sempre quella maledetta botta di piastra?
Uno dei motivi per cui ho tagliato i capelli cortissimi qualche anno fa, quasi ripetendo la rapata a 0 del lontano 1997, era la mia ossessione per la ricerca e per il conseguente strappo delle mie doppie punte. Io ho una vera e propria ossessione per i miei capelli e queste pagine lo hanno dimostrato ampliamente. Li devo avere puliti, la frangetta deve essere a posto, li piastro tutti i giorni, non trovo mai un parrucchiere che mi soddisfi. Non sono mai contenta. E anche mentre scrivo queste 4 righe mi sarò strappata 5 o 6 doppie punte. Ho sempre le mani nei capelli e per questo che sono sempre sporchi. Bella come il culo della padella
Dopo averne sentito parlare in radio e dopo aver visto il servizio del Tg 5, ho passato la serata a cercare ovunque questa notizia, forse per distogliere l'attenzione da Chi l'ha visto che mi ha fatto tanta tanta paura.
Pare che le donne passino una decina d'anni durante la vita davanti allo specchio, nell'atto di indecidersi su cosa mettere e nella fase di trucco parrucco. Se la donna media britannica, che diciamocelo è un po' zozzina e non c'ha neanche il bidè, ci mette i tempi indicati, io penso di metterci almeno 35 anni.
La mia lentezza mattutina fa innervosire anche me, senza parlare di quella del Venerdì sera, che ben conoscono coloro i quali mi aspettano al bar. E tutto questo perchè? Sarei meglio acqua e sapone, molto chihuahuesco? Ochciali sempre invece che le odiose lenti a contatto? Pelle raggrinzita sul gomito invece che morbidamente idratato? Capello selvaggio invece che piastrato? Calze non esattamente in tinta con la suola della scarpa. Bho? Penso che persevererò nel mio consapevole errore piuttosto che non essere riconosciuta per strada se passolo solo 5 minuti in bagno la mattina.
La scorsa è stata una settimana intensamente lavorativa. Responsabilità, impegni, telefoni squillanti, lavori di fatica mi avevano distrutto l'intestino e ho mangiavo pasticche di Buscopan come se fossero caramelle. Arrivata nella località fuori porta dove si svolgeva l'evento lavorativo, mi regalo un massaggio antistress. 40 minuti per allentare la tensione di mesi e mesi. La massaggiatrice mi rinchiude in una stanzetta buia, aromatizzata e illuminata da candele, sicuro di quelle tossiche. Mi dà la mutandina di carta, che ho scoperto poi essere da uomo, il pacco doveva in qualche modo farmelo capire, e mi dice di stendermi in questo lettino.