Leggo sul mio settimanale preferito che c'è un blog che aiuta a fare gli abbinamenti dei vestiti. Seguendo la scia di quel capolavoro di The Sartorialist, qua si prendono delle foto e si fanno degli esempi su come abbinare il cipria con il nero, l'indaco con il magenta e così via. Un'idea geniale.
Da qualche giorno non sono contenta. La mia frangetta proprio non mi piace. Per me il parrucchiere delle dive puo' tranquillamente andare a farsi un giro a Fanculo, perchè non mi rivede più di sicuro. Son lì che me la piastro, me la sforbicio, me la agito ma non son contenta. E poi io i capelli olunghi non li sopporto. E sì, lo confesso, non li so gestire. E non sono mai contenta. Perchè non sono lisci lisci? Perchè ci devo passare sempre quella maledetta botta di piastra? Che fine hanno fatto gli eroi della nostra adolescenza? Quelli che volteggiavano sulle note di I had the time of my life, quando il direttore dell'albergo dice al maestro "Ricordati di metterlo in repertorio". Quel gran maschio in chiodo che, un po' insicuro ma tanto tenero da spezzarsi con un grissino, va a prendere la crisalide ora farfalla al grido di "Nessuno puo' mettere Baby in un angolo". Quella ragazza che prende il coraggio a 4 mani e dice a lui, che si spupazzava tutte le donne del campeggio, "Io, io ho paura di tutto... Di quello che sono, di quello che faccio, di quello che dico e, soprattutto ho paura che se me ne vado da questa stanza non proverò mai più quello che sto provando adesso... adesso che sono qui con te...".
Insomma, i nostri eroi che fine hanno fatto? Una finaccia. Lui sta per morire di tumore al pancreas e quando l'ho saputo, sembrava fosse malato un parente e lei, dopo aver masticato qualche bistecchina giusta, si è completamente rifatta tanto da sembrare una pupa de coccio.
In questi casi, sarebbe bello se i nostri personaggi preferiti rimanessero per sempre nell'intoccabile Iperuranio della nostra Fantasia.
La giornalista del Tgcom questa volta ha veramente esagerato. Quest'articolo, oltre ad essere scritto in un dubbio italiano, dimostra che chi lo ha scritto non ha mai visto un social network o un blog in vita sua.
Quel ciarlatano di Paolo Fox mi ha detto che sarebbe stato l’anno della Vergine ma ancora qui non si è smosso nulla, se non qualche mandarino più o meno cattivo.
Oggi pubblico la seconda lettera della rubrica La posta del quore di Aeiouy. La missiva è stata scritta da una trentenne che ci racconta l'approccio subito da un simpatico quarantenne.
Stasera, alle ore 18:30 alla Libreria MelBook Store in via Rizzoli a Bologna, ci sarà il dibattito Trent'anni and Beyond - Trentenni a confronto. Si parlerà de L'Italia spiegata a mio nonno con Me(llo) l'autore e Francesco Critelli (1978), consigliere Comunale PD (Bo), Giulia Selmi (1980), Università di Trento, Pierlugigi Musarò (1977), Sociologo Università di Bologna. Conduce il dibattito "armato" Danilo Maso Masotti.
La cittadinanza tutta, è invitata.
Un'indagine americana, pubblicata ovviamente sul Tgcom, a molte donne over trenta ancora nubili, vedendosi alla canna del gas e sentendo forte e chiaro lo scorrere del tempo, consiglia i posti da battere per cuccare.
"Buongiorno, un caffè".
"Un euro, grazie".
"Prego signorina, si accomodi qui".
Signorina? Perchè mi ha detto signorina? Ha visto che non ho la fede? Forse non dimostro i miei anni? E' forse normale essere signorine a 31 anni? Signorina? Signorina a chi? Mi vesto troppo da ragazzina? Mi ha offeso, forse? Forse è un complimento.
Meglio signorina che signora. Perchè quando mi dicono signora mi offendo di brutto! Non vedono che non ho la fede? Hanno forse visto quel capello bianco chge io non tolgo per non farne crescere altri 7? Signora a chi? Ma lo vedete o no che non ho una ruga? Potrei avere 25 anni. Mi vesto, forse, troppo da signora? E' per questo che mi chiamano signora?
Signorina vuol dire anche Zitella. Li vedo da lontano nella mia città natale, che si sgomiteranno, e diranno "Sai, è signorina... Forse è lesbica, chissà. Possibile che non ha trovato marito? Eppure non è brutta...". E quel dì mi chiameranno signora per le rughe e i capelli bianchi da femminista. E io dirò stizzita "Lo sa che sono signorina?".